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La Casa della Cultura “Leonida Repaci”: un patrimonio da riscoprire

A Palmi uno dei poli museali più importanti della Calabria. La struttura verso un nuovo volano come opportunità di sviluppo del territorio. Da oltre quarant’anni la Casa della Cultura “Leonida Repaci” è il cuore pulsante dell’offerta culturale palmese. Sorta negli anni Ottanta sulle pendici della collina di San Giorgio, si è affermata nel tempo come […]

A Palmi uno dei poli museali più importanti della Calabria. La struttura verso un nuovo volano come opportunità di sviluppo del territorio.

Da oltre quarant’anni la Casa della Cultura “Leonida Repaci” è il cuore pulsante dell’offerta culturale palmese. Sorta negli anni Ottanta sulle pendici della collina di San Giorgio, si è affermata nel tempo come uno dei poli culturali più completi del Mezzogiorno, capace di riunire in un unico luogo funzioni museali, bibliotecarie e archivistiche. Nonostante un passato segnato da fasi di scarsa valorizzazione, oggi l’edificio si presenta come un autentico presidio di identità, un luogo in cui la città può riconoscere la propria storia artistica e sociale.

La struttura, articolata in più sezioni, testimonia la volontà passata di offrire un patrimonio ampio e accessibile. La Biblioteca comunale “Domenico Topa”, con il suo ricco fondo librario di circa 200.000 volumi e una preziosa raccolta sulla storia calabrese e locale, è un riferimento costante per studiosi e studenti. La Pinacoteca “Leonida e Albertina Repaci” custodisce opere di rilievo nazionale, da Guttuso a Modigliani, da Enotrio a Sironi, da De Chirico a Guercino, configurandosi come una delle gallerie artistiche più rilevanti e preziose del Sud Italia. Accanto alle arti figurative trova spazio il Museo di Etnografia e Folklore “Raffaele Corso”, che documenta la vita materiale e simbolica delle comunità della Piana attraverso oggetti quotidiani, strumenti di lavoro, ceramiche, abiti tradizionali e sezioni dedicate al ciclo delle festività. Completano il percorso l’Antiquarium archeologico “Nicola De Rosa”, la Gipsoteca “Michele Guerrisi” e il Museo Musicale dedicato ai musicisti palmesi, Francesco Cilea e Nicola Antonio Manfroce.

Il complesso, ancora, si è recentemente ampliato con il Museo dell’Avvocatura e del Diritto e, a breve, accoglierà un nuovo allestimento permanente derivante dalla donazione del senatore taurianovese, Emilio Argiroffi. La presenza di una sezione distaccata dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria, inoltre, conferisce alla struttura un ulteriore ruolo di centro documentario di interesse sovracomunale. L’auditorium interno, sede di conferenze, presentazioni e attività divulgative, contribuisce a rendere la Casa della Cultura un luogo vivo, aperto e fecondo.

Negli ultimi anni, le amministrazioni comunali hanno avviato un percorso di riqualificazione volto a restituire al polo museale la centralità che merita, puntando su nuovi percorsi espositivi, iniziative di valorizzazione e un ampliamento del patrimonio librario. Molto è già stato fatto, ma il cammino verso una piena rinascita è ancora lungo.

La Casa della Cultura “Leonida Repaci” rimane tuttavia un bene unico, un presidio identitario che merita di essere sostenuto e promosso con continuità, soprattutto sul piano turistico, affinché Palmi possa trasformare questa ricchezza in una concreta opportunità di crescita per l’intero territorio metropolitano.

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