La creatività non conosce età, ma i bambini sono naturalmente i creativi per eccellenza e hanno una visione unica del mondo. Alcuni di loro hanno un talento artistico eccezionale e sono in grado di creare opere d’arte incredibili già in tenera età, mentre altri, pur non dimostrando uno spiccato talento artistico, posseggono nell’animo una sensibilità tale da renderli sicuramente artisti prematuri.

La storia ci dimostra che tanti bambini sono stati già così speciali in tenera età: come Pablo Picasso, un bambino prodigio che ha iniziato a dipingere all’età di 9 anni, o Vermeer, il pittore olandese famoso per le sue opere come “La ragazza con l’orecchino di perle”, che ha iniziato a dipingere all’età di 10 anni.
Nasce spontaneo chiedersi quindi: ma si nasce artisti o lo si diventa?

Alcuni sostengono che l’arte sia un talento innato, che alcune persone nascono con una predisposizione naturale per la creatività e l’espressione artistica. Altri, invece, ritengono che l’arte sia una competenza che può essere appresa e sviluppata con la pratica e la dedizione.
Probabilmente, la verità sta in mezzo. È vero che alcuni bambini mostrano una predisposizione naturale per l’arte, come Picasso e Vermeer, ma è anche vero che la pratica e la formazione possono aiutare a sviluppare e raffinare le abilità artistiche. Inoltre, l’ambiente e la cultura in cui un bambino cresce possono influenzare la sua espressione artistica. Ad esempio, un bambino che cresce in una famiglia di artisti o in un ambiente che valorizza l’arte può essere più propenso a sviluppare le sue velleità artistiche.
Gli artisti ricercano nel proprio stato d’animo le emozioni più forti, dolorose o belle che siano, scavano nella propria interiorità, consapevoli a volte di farsi del male, perché l’artista ha bisogno di esternare ogni frammento di cuore e trasformarlo in esperienza.

Il bambino sensibile, a volte con l’arte e il disegno creativo, strumenti potenti per questo processo di scoperta e di crescita interiore, esprime la sua creatività e immaginazione in modo libero e spontaneo. Non si preoccupa di fare “bene” o “male”, non si concentra sulla perfezione tecnica, ma si lascia guidare dalla sua immaginazione e dalla sua creatività, pertanto quando si nasce con questo fuoco interiore nel cuore e si possiede un talento, l’anima e il desiderio prendono il sopravvento sulla razionalità, e ci si ritrova poi adulti immersi in una realtà sognante che permette di tirare fuori da sé stessi nuove creature, da plasmare, levigare e curare trasformandole in opere d’arte.

Una cosa è certa, al di là dell’essere artisti o meno, i bambini vanno supportati quando manifestano un interesse per l’arte, poiché un bambino che ama l’arte sarà sicuramente un adulto migliore. È importante incoraggiare i bambini all’esplorazione e al desiderio di provare nuove cose senza paura di sbagliare. Occorre sempre ascoltare le loro idee e le storie che propongono, e mostrare interesse per le loro creazioni, supportandoli e incoraggiandoli ad esprimere la loro creatività, per sviluppare il loro talento e a diventare uomini eccezionali.

