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Asnali Regionale Calabria: effetti negativi dei rincari del petrolio sull’economia del territorio

Il Vicepresidente Giovanni Catania chiede interventi urgenti a sostegno delle aziende I recenti rincari del petrolio stanno producendo effetti negativi sull’economia italiana e la riduzione delle accise sulla benzina disposta dal governo non sta funzionando. Se la guerra in Medio Oriente si protrarrà nei prossimi mesi, le conseguenze saranno pesantissime per le aziende e per […]

Il Vicepresidente Giovanni Catania chiede interventi urgenti a sostegno delle aziende

I recenti rincari del petrolio stanno producendo effetti negativi sull’economia italiana e la riduzione delle accise sulla benzina disposta dal governo non sta funzionando. Se la guerra in Medio Oriente si protrarrà nei prossimi mesi, le conseguenze saranno pesantissime per le aziende e per i consumatori finali, soprattutto in un territorio come quello calabrese che tenta con tutte le sue forze di innestare una crescita economica.

È quanto sostiene il Vicepresidente di Asnali Regionale Calabria, Giovanni Catania, che si fa portavoce del disagio e delle difficoltà di tutti i settori economici.

Giovanni Catania, Vicepresidente Asnali Regionale Calabria

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, ha comunicato in queste ore che il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale oggi è pari a 1,741 euro al litro per la benzina e 2,036 euro al litro per il gasolio. Sono costi elevati che si ripercuotono direttamente sulla sostenibilità economica delle imprese.

«Si tratta non solo di arrestare la crescita delle imprese – sottolinea il Vicepresidente Asnali – ma di intaccare la loro stabilità e la capacità economica, già messa a dura prova da un’inflazione di fondo che minimizza le riserve e blocca gli investimenti».

«Le piccole e medie imprese rischiano di soffocare sotto il peso di quella che è stata definita una crisi energetica senza precedenti – continua Giovanni Catania -; sono necessari interventi immediati e strutturali per salvaguardare tutte le imprese che rappresentano il tessuto produttivo del nostro Paese». «La nostra associazione – conclude il referente Asnali – è al fianco delle aziende e dei lavoratori autonomi in questa importante partita per la sopravvivenza economica».

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