Inaugurata nel reparto di Oncoematologia Pediatrica del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria una nuova sala cinema. Un ambiente pensato per regalare ai bambini ricoverati momenti di leggerezza e rendere più accogliente il percorso di cura.
REGGIO CALABRIA – Un luogo dove, almeno per il tempo di un film, l’ospedale possa lasciare spazio alla fantasia, al sorriso e alla normalità dell’infanzia.

È stata inaugurata presso l’U.O.S.D. di Oncoematologia Pediatrica del presidio ospedaliero “Morelli” di Reggio Calabria una nuova sala cinema dedicata ai piccoli pazienti, realizzata grazie all’iniziativa dell’associazione Prometeus ODV di Palmi.
Uno spazio che nasce con un obiettivo preciso: rendere più umano e accogliente il tempo trascorso in ospedale dai bambini e dalle loro famiglie, affiancando alle terapie mediche occasioni di svago, condivisione e serenità.
La sala cinema entra così a far parte di un percorso più ampio di umanizzazione delle cure, particolarmente significativo in un reparto nel quale bambini e genitori sono spesso chiamati ad affrontare periodi lunghi e complessi.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata la dott.ssa Rosalba Mandaglio, dirigente responsabile dell’U.O.S.D. di Oncoematologia Pediatrica, evidenziando come la cura del bambino non possa esaurirsi nella sola componente sanitaria. Creare occasioni di distrazione, gioco e normalità significa infatti favorire il benessere del piccolo paziente e, allo stesso tempo, rendere più naturale il rapporto tra bambini, famiglie e personale sanitario.

Un progetto che nasce da un’idea e prende forma grazie alla capacità di coinvolgere persone, realtà e sensibilità diverse. La nuova sala cinema dell’Oncoematologia Pediatrica del Morelli è infatti il risultato di un percorso iniziato nell’immaginazione dell’associazione Prometeus e cresciuto attraverso il contributo di quanti hanno scelto di affiancare questa iniziativa, sostenendola e facendola propria.
Un esempio significativo è rappresentato da Elisa Isoardi, conduttrice di “Bar Centrale” su Rai 1, che in occasione dell’ultimo Festival dei Tramonti, del quale è stata madrina, ha voluto visitare il reparto portando con sé alcuni doni destinati ai piccoli pazienti.
Un incontro che ha ulteriormente acceso l’attenzione sul progetto e sul valore dell’umanizzazione degli ambienti ospedalieri. Proprio per raccontare questa esperienza, sabato 3 ottobre alle ore 14:00, durante la trasmissione “Bar Centrale” in onda su Rai 1, sarà dedicato uno spazio speciale all’iniziativa di Prometeus e all’inaugurazione della sala cinema del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Morelli.
All’inaugurazione hanno preso parte i vertici sanitari e amministrativi dell’Azienda: il dott. Said Al Sayyad, direttore del Dipartimento Oncoematologico e Radioterapico, il dott. Matteo Galletta, direttore medico di Presidio, il dott. Antonino Verduci, dirigente responsabile della Direzione medica del Presidio Morelli, Il dott. Giuseppe Sceni, direttore dell’U.O.C. di Fisica Sanitaria presso il G.O.M. Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria e il dott. Francesco Araniti, direttore amministrativo aziendale.
Presente anche Giuseppe Ranuccio, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, che ha partecipato all’iniziativa anche in qualità di grande sostenitore dell’associazione Prometeus.
La realizzazione del cinema prosegue idealmente un percorso che all’interno dell’Oncoematologia Pediatrica punta a trasformare gli spazi ospedalieri in luoghi sempre più vicini alle esigenze dei bambini. Accanto alle necessarie attività cliniche trovano così posto colori, giochi, attività ricreative e ora anche la possibilità di guardare insieme un film, ricreando per qualche ora gesti e abitudini della vita di tutti i giorni.
È proprio questo il significato più profondo dell’iniziativa: non sostituire la cura, ma accompagnarla.

Per un bambino costretto a trascorrere parte della propria infanzia tra controlli, terapie e ricoveri, poter scegliere un film, sedersi davanti a uno schermo e condividere quel momento con gli altri può rappresentare qualcosa di apparentemente semplice ma di grande valore.
Un piccolo cinema dentro un ospedale diventa così uno spazio nel quale riconquistare un pezzo di quotidianità e ricordare che, anche durante la malattia, un bambino continua ad avere bisogno di giocare, immaginare, divertirsi e sentirsi bambino.
Prometeus ODV
L’associazione Prometeus ODV di Palmi ha promosso e sostenuto la realizzazione della sala cinema nell’ambito delle proprie attività rivolte all’umanizzazione degli ambienti di cura.
Per Prometeus erano presenti il presidente Saverio Petitto, il vicepresidente Paolo Ventrice e i soci Natale Princi, Nino Genovese, Eleonora Rosato, Angela Luppino, Enzo Infantino e Wladimir Solano.
«Il nostro modo di fare è quello di donare bellezza dovunque. Perché donare è nel nostro DNA. Oggi, per noi, diventa protagonista la bellezza dell’umanizzazione degli ospedali e abbiamo voluto farlo in un reparto dedicato ai bambini oncologici», ha sottolineato il presidente Saverio Petitto. «Permettetemi, anche, un pensiero per l’immenso ruolo di tutte le persone che si occupano di questo reparto. Il loro non è un lavoro, non è una professione; è una missione paziente, portata avanti con un cuore immenso pieno di grande umanità».

